La Pro Loco Monfalcone entra nelle Città del Vino

Un brindisi gradito e speciale si è aggiunto ai festeggiamenti in programma nella serata inaugurale della Festa del Vino e del Pesce a Monfalcone, venerdì 12 giugno. A cerimonia avviata, con il braciere dell’amicizia ormai acceso e la staffetta giunta in Piazza della Repubblica, il sindaco Luca Fasan e il presidente della Pro Loco Giorgio Iuretta hanno alzato i calici in uno degli stand insieme ai rappresentanti delle Città del Vino — il coordinatore regionale e vicepresidente nazionale Tiziano Venturini, il consigliere del coordinamento regionale Massimo Romita e l’ambasciatore delle Città del Vino Gianpietro Colecchia — che hanno consegnato alla Pro Loco cittadina la bandiera dell’Associazione.

Con quel vessillo la Pro Loco di Monfalcone entra ufficialmente nelle Città del Vino, che in Friuli Venezia Giulia riuniscono 43 Comuni e, da oggi, 8 associazioni territoriali.

Un numero che dà valore all’adesione: l’8 giugno, alla presentazione delle Notti del Vino a Trieste, il presidente regionale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) Pietro De Marchi aveva richiamato la collaborazione tra le Città del Vino e il mondo delle Pro Loco. De Marchi presente anche a questa cerimonia, insieme all’europarlamentare Anna Maria Cisint e al consigliere regionale Antonio Calligaris, oltre ad assessori e consiglieri comunali monfalconesi.

“L’adesione della Pro Loco di Monfalcone – ha dichiarato il vicepresidente nazionale Tiziano Venturini – dopo quella del Comune allarga ulteriormente la nostra famiglia, perché tale è vista la grande collaborazione che ci unisce, di associati a livello regionale. Il Friuli Venezia Giulia si conferma tra le regioni d’Italia con la maggiore presenza di Pro Loco aderenti all’associazione delle Città del Vino insieme ai rispettivi Comuni. Siamo lieti di essere a Monfalcone che sarà dei nostri anche nell’ormai prossima edizione de Le Notti del Vino”.

“Con questo ingresso la nostra Pro Loco compie il salto di qualità e si apre a un circuito che si estende oltre i confini del Friuli Venezia Giulia, fino alla dimensione nazionale — ha aggiunto il presidente della Pro Loco Giorgio Iuretta —. Il prossimo anno la Festa del Vino e del Pesce taglia il traguardo dei settant’anni, e siamo convinti che proprio questa rete porterà a Monfalcone produttori e visitatori anche da fuori regione. Nella stessa direzione abbiamo pensato “MonfalCOME”, il nostro podcast a cura di Chiara Miniussi ed Elena Zuppel con l’OLP Angela Colautti: alcuni episodi che raccontano la storia della città con un linguaggio capace di coinvolgere le generazioni Z e Alpha”.

Per la prima volta in quasi settant’anni la festa è nata accanto alle Città del Vino, e la collaborazione si è vista già tra gli stand. Il primo brindisi è andato all’Azienda Agricola Conte, l’unica realtà vitivinicola di Monfalcone e punto di forza di una città che entra nel circuito con un proprio produttore. Da lì lo sguardo si allarga agli altri vigneti del territorio: 16 produttori arrivati da sette Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e anche un’azienda slovena, con una rosa che va dalla Ribolla alla Malvasia, dallo Schioppettino al Terrano, e viticoltori dall’Istria, da Muggia, da Duino Aurisina e dalla confinante Capodistria. Poco distante, l’angolo del gin tonic ha versato il gin al miele del Carso.

Il legame tra la Pro Loco e le Città del Vino prosegue oltre il fine settimana della Festa: il prossimo appuntamento è l’8 agosto, con una tappa nazionale delle Notti del Vino al Porticciolo Nazario Sauro, il punto più a Nord del Mediterraneo.

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