Successo per la Fiera dei vini dei Colli orientali di Corno di Rosazzo

“Manifestazioni come la Fiera dei vini dei Colli orientali rappresentano e sono in sintonia completa con marchio “Io sono Friuli Venezia Giulia” che propone su una vetrina internazionale le eccellenze della nostra terra. I riconoscimenti alla produzione vitivinicola del nostro territorio sono numerosi: è una produzione spesso di nicchia, perché non abbiamo i numeri delle altre regioni, ma la qualità è indubbia”.

Lo ha sottolineato il governatore della Regione Massimiliano Fedriga inaugurando la 51ma Fiera dei Vini Colli Orientali del Friuli a Corno di Rosazzo assieme all’assessore alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini.

“Oltre il merito della manifestazione, che festeggia e presenta l’eccellenza dell’agroalimentare del nostro territorio, questa inaugurazione è un messaggio positivo di ritorno alla vita di comunità: dopo due anni di Covid è bello poterci vedere in presenza”, ha affermato Fedriga.

L’assessore Bini ha rimarcato la lunga tradizione della fiera – aperta fino al 21 giugno con 10 produttori e circa 90 etichette di vini in mescita – e la sua forte capacità di attrazione attraverso la valorizzazione dei produttori vitivinicoli
autoctoni. “Quest’anno sono giustamente rappresentati oltre a loro anche i produttori del Carso per celebrare Duino Aurisina Città italiana del vino 2022” ha osservato l’assessore, ringraziando i tanti volontari che rendono possibile l’organizzazione di queste manifestazioni e il vivace e generoso tessuto delle Pro loco.

Negli interventi è stato rimarcato come la manifestazione promuova l’offerta turistica del territorio tramite l’accoglienza riservata all’enoturista che, come potenziale cliente, è attento e curioso, non si ferma alla sola degustazione, ma vuole conoscere il territorio, la vigna e il viticoltore che racconta il suo prodotto. Ciò anche attraverso le strutture ricettive, di cui oramai ogni azienda vinicola si è dotata e dei servizi ad esse collegate, favorendo e incrementando la ricettività qualitativamente e quantitativamente.

Il territorio della Doc Friuli Colli Orientali è vocato alle viti fin da epoca Romana e si estende su superficie che comprende i Comuni nella fascia centro orientale del territorio di Udine, vicino al confine con Slovenia: Tarcento, Nimis, Povoletto, Attimis, Faedis, Torreano, la parte est di Cividale, San Pietro al Natisone, Prepotto, Premariacco, Buttrio, Manzano, San Giovanni al Natisone e, appunto, Corno di Rosazzo.

“Ripartire dalle eccellenze del nostro territorio che, dopo lo stop imposto dalla
pandemia, possono essere un ottimo traino per agricoltura, ambiente e turismo. Sicuramente lo sono le principali etichette dei vini del Fvg, insieme al formaggio Montasio e al prosciutto San Daniele che devono continuare a distinguersi per l’alta
qualità offerta ai mercati e ai consumatori finali”.

Lo ha affermato il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, intervenendo all’inaugurazione della Fiera.

Fonte Regione FVG cronache