Successo per “Gli itinerari dell’Identità agricola collettiva lungo il Cammino Celeste”: l’evento promosso dal Comune di Prepotto e dal Coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia ha registrato il sold out. Sono stati 115 tra camminatori e ciclisti che, domenica 23 novembre, sono saliti fino al santuario mariano di Castelmonte, luogo di fede millenaria, sul percorso del Cammino Celeste che unisce Aquileia al monte Lussari. La giornata ha permesso di scoprire e assaggiare le eccellenze territoriali agroalimentari: il vino Schioppettino di Prepotto e il vino Schioppettino di Cialla (con degustazione curata da Matteo Bellotto), la coltura dello zafferano, produzioni locali di miele (millefiori tiglio e castagno), biscotti del territorio, castagne nonché l’esordio della neonata zuppa francescana preparata dai frati del santuario. In più visita guidata al borgo di Centa e alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Chiazzacco nonché al santuario di Castelmonte con le sue sale rinnovate. I referenti del Cammino Celeste hanno inoltre presentato l’itinerario completo che compie 20 anni dalla sua attivazione.
Il tutto in collaborazione con Pro Loco Prepotto e Cammino Celeste, PromoTurismoFVG – Io sono Friuli Venezia Giulia, Associazione nazionale Città dell’Olio, FederCammini e Unpli – Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia.
La giornata rientrava infatti nel protocollo di Intesa firmato tra Associazione nazionale Città del Vino, Associazione Nazionale Città dell’Olio, FederCammini e Unpli. Questa progettualità congiunta ha dato vita a “Gli Itinerari dell’Identità Agricola Collettiva” con 5 itinerari pilota in altrettante Regioni d’Italia da fare a piedi e in bicicletta: il Friuli Venezia Giulia è stato scelto per l’esordio insieme al Piemonte.
“Con questa giornata – ha dichiarato il sindaco di Prepotto Mariaclara Forti – abbiamo dato un “assaggio” della bellezza e accoglienza presenti nel nostro territorio, sperando che possano essere spunto per una nuova visita da parte di coloro che hanno partecipato”. “Un progetto – ha aggiunto il vicepresidente nazionale e coordinatore regionale delle Città del Vino Tiziano Venturini – che ha permesso di valorizzare le nostre proposte oleo-eno-turistiche in quella che, visto il successo dell’esordio, confidiamo essere la prima tappa di una serie di eventi simili”.