Sono oltre 200 mila, più del 15% del totale della popolazione del Friuli Venezia Giulia, le persone che risiedono in uno dei 41 Comuni che si fregiano del titolo di Città del Vino (new entry Moimacco e Remanzacco). Oggi 8 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Enoturismo, hanno vissuto la loro Assemblea annuale al Vivai Cooperativi Rauscedo Research Center a Rauscedo, capitale internazionale delle barbatelle di vite, nel Comune di San Giorgio della Richinvelda. Presente l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Stefano Zannier.
Oltre a fare il punto su un’annata record per il numero di eventi enoturistici organizzati (ben 60 compreso il gran finale del 23 novembre a Prepotto lungo il Cammino celeste con il nuovo format di uscite con degustazioni in bici e a piedi “Gli itinerari dell’Identità agricola collettiva”) è stato presentato il programma di appuntamenti per il 2026 (confermate, innanzitutto, Le Grandi Verticali delle Città del Vino e le Notti del Vino) nonché fornito lo stato dell’arte dell’enoturismo. Un fenomeno che in Italia, secondo i dati più recenti dell’Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino, vale oltre 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 16% nel 2004 sul 2023 e con una spesa media, per singolo turista, che può arrivare fino a 400 euro sommando tutte le voci di spesa. L’identikit vede in prevalenza turisti stranieri (primo posto la Germania seguita dagli Usa e Austria) o italiani provenienti da un’altra regione. Il segmento più promettente tra quelli proposti ai visitatori è quello della vendemmia turistico didattica, di cui il Friuli Venezia Giulia è tra le regioni all’avanguardia in Italia. Le altre voci di spesa del turista sono acquisto vino, pernottamento, degustazione in cantina, cibo e altre attività esperienziali (compresi spa o centri benessere come anche visite culturali). Sicuramente un’opportunità di differenziazione degli introiti per le cantine in questa era segnata da dazi e inflazione (in media le cantine ottengono il 7% del fatturato da iniziative enoturistiche).
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali da parte del vicepresidente nazionale delle Città del Vino e coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia Tiziano Venturini, del sindaco di San Giorgio della Richinvelda Michele Leon mentre gli onori di casa per i Vivai Cooperativi Rauscedo sono stati fatti dal vicepresidente Mauro Cesarini e dal consigliere Morgan Lovisa.
La prima parte è stata dedicata come detto alla Giornata Mondiale dell’Enoturismo con un approfondimento sul tema: “Il futuro della proposta enoturistica: cambiamenti in atto e buone prassi”. Sono intervenuti su questo argomento Iole Piscolla, responsabile Progetti speciali e Turismo di Città del Vino e il professor Francesco Marangon, docente dell’Università di Udine e Ambasciatore delle Città del Vino, che hanno condiviso analisi e prospettive per un settore in continua evoluzione. Tra gli spunti emersi uncalo dell’età media degli enoturisti, che se prima del Covid erano in maggioranza pensionati ora vedono anche famiglie di trentenni con i figli, e la richiesta da parte loro di esperienze immersive.
Le Città del Vino godono del sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, rappresentata dall’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Stefano Zannier, il quale nel suo intervento ha richiamato a collaborazione tra settori economici nel richiamare i turisti sul territorio e da parte del settore agricolo di puntare a una diversificazione dei propri mercati.
Successivamente, l’incontro è proseguito con l’Assemblea delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, dove si è tracciato un bilancio delle iniziative passate e si è guardato al programma per il 2026. Il coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino Tiziano Venturini ha raccontato di come questa sia un’associazione in crescita sia per le adesioni che per gli eventi e progetti realizzati. Per il Coordinamento regionale sono intervenuti Giorgio Cattarin che ha presentato il bilancio della passata edizione de Le Grandi Verticali delle Città del Vino condotte da Matteo Bellotto; Tiziano Venturini ha illustrato il programma dell’evento estivo Notti del Vino 2025; Silvia Parmiani il Festival Vini Gusti in Musica 2025 con concerti di musica classica nelle cantine; Luigino Zucco l’iniziativa Un calice a teatro; il vicecoodinatore regionale Maurizio D’Osualdo la Vendemmia turistica didattica 2025 basato sul primo regolamento d’Italia sul tema redatto proprio in Friuli Venezia Giulia e che ora ha ispirato anche l’associazione amica delle Città dell’Olio. Questi eventi segneranno anche il programma 2026, mentre il prossimo appuntamento, previsto per il 23 novembre 2025, sarà intitolato “Gli itinerari dell’Identità agricola collettiva lungo il Cammino celeste” ed è stato introdotto da Mariaclara Forti, sindaco di Prepotto.
La parte conclusiva è stata dedicata ai riconoscimenti. Si è tenuta la solenne premiazione delle cantine regionali (insieme ai rispettivi sindaci e amministratori) che hanno ottenuto riconoscimenti al Concorso Internazionale Città del Vino, premio raccontato alla platea da Floriano Zambon, già presidente nazionale di Città del Vino.
Sono stati inoltre nominati i nuovi Ambasciatori delle Città del Vino FVG, riconoscimento che è andato a Valter Pezzarini (già vicesindaco di Buttrio e presidente delle Pro Loco regionali) e Attilio Vuga (già sindaco di Cividale del Friuli). A premiarli, con la consegna della medaglia, è stato l’ambasciatore decano Claudio Colussi, sindaco di Casarsa, insieme al sindaco Leon e a Venturini.
Infine, lungo questo 2025 che va a chiudersi la rete delle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia si è allargata. È stato dato il caloroso benvenuto a Moimacco, rappresentata dal sindaco Enrico Basaldella, e Remanzacco, rappresentata dal sindaco Daniela Briz. Saluto all’assemblea anche da parte di Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale UNPLI FVG (infatti in un Comune membro delle Città del Vino può associarsi anche la Pro Loco, e il Friuli Venezia Giulia è leader in questa doppia affiliazione con ben 7 Pro Loco aderenti). É stata anche ricordata la vicinanza di Banca 360 Fvg.
Conclusione con una visita alla cooperativa vivaistica e un brindisi con le sue microvinificazione d’eccellenza. A tutti i partecipanti è stata donata una barbatella di vite, simbolo beneaugurante per il futuro.
DATI
In totale i Comuni aderenti alle Città del Vino in regione sono 41: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Camino al Tagliamento, Capriva del Friuli, Casarsa della Delizia, Cividale del Friuli, Cervignano del Friuli, Chiopris Viscone, Codroipo, Cormòns, Corno di Rosazzo, Dolegna del Collio, Duino Aurisina – Devin Nabrežina, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Latisana, Manzano, Mariano del Friuli, Moimacco, Moraro, Nimis, Monrupino – Repentabor, Muggia, Palazzolo dello Stella, Povoletto, Pocenia, Premariacco, Prepotto, Remanzacco, Ronchi dei Legionari, San Dorligo della Valle-Dolina, San Floriano del Collio – Števerjan, San Giorgio della Richinvelda, San Giovanni al Natisone, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sequals, Sesto al Reghena, Sgonico – Zgonik, Torreano.
Aderiscono anche 7 Pro Loco attive in altrettanti Comuni già Città del Vino: Casarsa della Delizia, Buri Buttrio, Mitreo Duino Aurisina, Risorgive Medio Friuli Bertiolo, Ronchi dei Legionari, Manzano e Latisana.
Queste le aziende regionali che hanno ottenuto riconoscimenti alla 23^ edizione del Concorso Enologico Internazionale delle Città del Vino.
L’Azienda agricola Battista II° di Lorenzonetto Mauro di Latisana ha avuto un notevole successo, aggiudicandosi ben quattro medaglie: il premio Generale oro per il vino Friulano Doc Friuli, il premio Gerelae oro e Forum oro per il Prosecco Doc Extra 2024 e un altro premio Forum oro per la Ribolla Gialla Millesimato 2024.
Anche l’Az. Agricola “La Magnolia” di Cristina Cozzarolo di Cividale del Friuli si è distinta, vincendo il premio Generale oro per il Sauvignon Doc Friuli e il premio Generale oro per l’Ubi Que Igt 2023.
L’Azienda Agricola Bagnariol Franco & Css di San Vito al Tagliamento ha ottenuto il premio Generale oro con il Refosco Dal Peduncolo Rosso Dop Friuli 2023 e il Forum oro con il vino bianco spumante Millesimato Extra Brut Solef.
L’Azienda Agricola Lorenzon di San Canzian d’Isonzo ha vinto il premio Forum oro e generale oro con i Feudi di Romans Rosé Brut 2023.
Azienda Agricola Magnan Alex – Rocca del Sole di Corno di Rosazzo si è aggiudicata il premio Merlot argento con il Merlot 2023 e con il Ros dal cont Merlot 2022.
L’Azienda Agricola Scubla Roberto di Premariacco ha vinto il premio Generale oro per il Verduzzo Friulano Passito “Cràtis” 2021 Doc Fco.
Azienda Agricola Trebes di Princic Mitja di San Floriano del Collio ha ottenuto due premi con la Ribolla Gialla Brut Millesimato 2022, sia Generale oro che Forum oro.
La Cantina Produttori di Cormons ha ricevuto due premi: il premio Generale oro per il Prosecco Doc Brut 2023 e il premio Forum oro per lo stesso vino.
La Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito ha vinto il premio Forum oro con il Prosecco Rosé Brut 2024 e il Forum argento con la Ribolla gialla Extra dry.
I Magredi di Domanins di San Giorgio della Richinvelda ha vinto il premio Merlot argento per il Merlot 2024.
La Reguta Soc. Agr. S.S. di Pocenia si è distinta con due premi Generale oro al Pinot Nero Igp Trevenezie 2024 e il Sauvignon Igp Trevenezie 2024.
La Tenuta Stella di Dolegna del Collio ha trionfato con il premio Merlot argento e il premio Generale oro per il Collio Doc Merlot Riserva 2021 e il premio Bio oro per il Collio Doc Ribolla Gialla Riserva 2021.
Infine Valentino Butussi di Corno di Rosazzo ha vinto il premio Forum oro con la Ribolla Gialla Metodo Classico Millesimato 2019.
Ambasciatori Città del Vino in FVG
Bertossi Piero, Vocci Marino, Zucco Ornella, Colussi Claudio, Colecchia Gianpietro, Francescutti Venanzio, Venturini Tiziano, Basso Loris, Cattarin Giorgio, Longo Giuseppe, Pezzarini Valter, Vuga Attilio.
Emeriti FVG Soini Luigi, Fabbro, Claudio Menotti Gianni, Marangon Francesco.